Poetiche d'artista
Manipolazione fotografica tramite punteggio dell’immagine.
Leggero, un ritorno all’infanzia, un punto su punto femminile, un ricamo e una necessita’ di rallentare il tempo. Necessita’ di valutare il tempo della conoscenza. La bellezza sta in tutte le cose e la luce accarezza le forme, le crea e le delinea.
La luce e’ l’infinito che cerco.
La fotografia rallenta la realtà e mi permettere di capire meglio, mi da il tempo di gestire le mie emozioni. A volte vengo sopraffatto dalla velocità della vita. Sono una persona sensibile e incline alla sofferenza e spesso la mia fragilità emotiva non mi permette di gestire al meglio la mia istintività.
Come diceva Ghirri, “la pittura è statica, il cinema è dinamico e la fotografia è la via di mezzo”. Questa “via dimezzo” è la forma di espressione più adeguata mio modo di essere.
E allora ripasso le forme e i contorni delle mie fotografie, cercando di entrarci dentro per capire meglio perché le cose e le situazioni, mi colpiscono così tanto da fermare l’attimo.
Ma ciò che vedo su carta e’ solo un ricordo, che ha bisogno di essere rigenerato e metabolizzato in una nuova forma. Esistere, vuol dire mutare, maturare e ricreare

