Mycelia Trasmissioni

L’opera è parte da una riflessione su una delle creature più antiche e misteriose che abitano la biosfera: il micelio. Questo lavoro ne esalta e glorifica la bellezza e la potenza, attraverso la costruzione di una creatura ibrida, che evidenzi la superiore capacità di trasmissione delle informazioni del fungo, rispetto alle “limitate possibilità” delle strutture artificiali dell’umano.

Un essere ibrido, composto dal corpo fruttifero del fungo Fomes fomentarius che si integra nello schema costruttivo del sistema di trasmissione artificiale per eccellenza, la parabola.

Esiste un genere primordiale sulla terra, non appartenente al regno vegetale né al regno animale e neanche minerale: stiamo parlando dei funghi o micelio.
I funghi (micelio) hanno portato la vita sulla Terra, probabilmente attraverso dei meteoriti, circa quattro miliardi e mezzo di anni fa.

Sono stati i pionieri e sono letteralmente creazione, resurrezione condanna e rigenerazione di ogni cosa nel
mondo.
Il micelio comunica continuamente, trasmette informazioni nel suolo, permette alle piante di scambiarsi
sostanze nutritive, creando una rete di collegamento planetaria che unisce e ingloba la biosfera. Inoltre,
esso possiede nelle sue minuscole spore il più efficiente e potente sistema di propagazione di materiale
genetico esistente.

L’ibrido è una condizione utile alla convivenza e allo sviluppo di una nuova coscienza, il genere umano non può essere più centrale nella biosfera ma deve considerare tutti gli esseri viventi che la abitano.

Mycelia Trasmissioni comunica, attraverso le sue forme sinuose, che riconosciamo istintivamente come naturali
e inaspettatamente meravigliose. L’opera vuole catturare la luce e farci riflettere sulla superiorità del
“naturale” rispetto “all’artificiale”.
Opera: 150 cm x 80 cm, legno, fungo, metallo e plastica 2023

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